UN PROFUMO D’AUTORE E’ UN CAPOLAVORO COLLETTIVO: IL VIAGGIO UMANO DIETRO OGNI MIA CREAZIONE

Blog / 25 Agosto 2026

UN PROFUMO D’AUTORE E’ UN CAPOLAVORO COLLETTIVO: IL VIAGGIO UMANO DIETRO OGNI MIA CREAZIONE

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Sul mio tavolo di lavoro c’è sempre un blocco per gli appunti fitto di formule, percentuali e annotazioni. All’inizio una fragranza è esattamente questo: un’idea scritta su carta che aspetta di prendere forma. 

Se l’immaginario comune si ferma all’idea del creativo solitario, il dietro le quinte reale racconta una storia diversa. È una consapevolezza che mi accompagna fin dagli anni di studio all’ISIPCA di Versailles: nessuna formula, per quanto accurata o ispirata, può compiere questo viaggio da sola.

È al contrario un’opera profondamente corale, un intreccio di mani, di sguardi e di destini che si muovono all’unisono.

È proprio questa coralità a dare un’anima a quello che altrimenti, rimarrebbe solo un rigoroso esercizio scientifico.  

Claudia Scattolini Extrait de Parfum

Per trasformare l’idea olfattiva in una fragranza pronta per il consumatore finale è indispensabile il talento di un intero team di professionisti. Un Extrait de Parfum non nasce mai da una mente sola: è un cammino condiviso che si nutre di relazioni umane, dove ogni figura apporta un pezzetto di quella bellezza che poi ritroverete nel flacone.

Per capire quanta vita e quanta cura ci siano dietro ad ogni singola creazione, dobbiamo fare insieme un viaggio a ritroso.

 

 

 

Coltivatori e raccoglitori: i custodi della terra

Il primo passo di questo cammino comune appartiene alla natura. I coltivatori e i raccoglitori sono gli “artefici” protettori della materia prima. Parliamo di persone che lavorano assecondando i ritmi lenti delle stagioni e che sanno esattamente in quale precisa ora del mattino raccogliere un petalo di rosa o un fiore di lavanda o come accarezzare la scorza di un agrume per non disperderne la freschezza originaria.

Senza la loro fatica quotidiana, la loro pazienza e il loro legame viscerale con la terra, non avrei mai tra le mani quegli oli essenziali vivi e nobili e le materie prime selezionate che sono l’anima delle mie formule.

I laboratori di distillazione

Subito dopo, il testimone passa ai laboratori di estrazione e distillazione. Qui la mia formazione scientifica e la laurea in Farmacia trovano il loro terreno d’elezione, in un dialogo costante e stimolante. La tecnologia e la chimica di oggi ci permettono di isolare le molecole nella loro assoluta integrità, rispettando profondamente la loro natura.

Lavorare a stretto contatto con questi professionisti, calibrare i parametri di distillazione o analizzare la resa di un olio essenziale è una delle parti più affascinanti del mestiere. È il momento esatto in cui la manualità artigianale sposa il rigore della fisica e della chimica. Senza la loro competenza tecnica, la mia visione artistica rimarrebbe solo un pensiero astratto.

Il cuore della creazione: la formulazione

Prima di qualunque processo tecnico o produttivo, ogni fragranza prende vita attraverso una precisa attività di progettazione. Il punto di partenza è sempre un brief, un documento che traccia i confini commerciali e artistici del progetto. 

Se per la mia collezione questo binario nasce da un’ispirazione libera, quando sviluppo una fragranza per un brand o un’azienda, si trasforma in un perimetro rigoroso. In questo secondo caso, il documento racchiude l’identità del marchio, il posizionamento sul mercato, il target di riferimento e i canali di distribuzione.

È sulla base di queste coordinate strategiche che intervengo in prima persona. Tradurre un concetto in una formula significa selezionare e dosare le materie prime con precisione matematica, calibrando le percentuali e prevedendo le interazioni molecolari tra i diversi elementi. Questo passaggio iniziale è l’unico che gestisco in assoluta solitudine: è lo scheletro della fragranza, lo schema insostituibile con il quale si passerà in seguito alla produzione del profumo concentrato.

Il design e la cura del dettaglio

Quando la formula nel mio atelier è finalmente equilibrata e le materie prime sono state lavorate, il viaggio del profumo prosegue il suo lungo cammino per giungere alla tappa di definizione estetica.

Per diventare un oggetto da vivere e custodire, la fragranza ha bisogno di una veste fisica che ne rispetti l’identità. Entra così in gioco il lavoro sinergico con designer di packaging, cartotecnici e tipografi. Dallo studio dei pattern alla scelta delle etichette, fino alla selezione di materiali capaci di trasmettere una sensazione tattile coerente, ogni dettaglio visivo e materico fa parte del racconto. È un prolungamento estetico di ciò che ho immaginato e  studiato per arrivare dritto alla vostra sensibilità.

Tradurre il profumo: la comunicazione e l’ufficio stampa

C’è poi un passaggio decisivo: raccontare una fragranza attraverso le parole e le immagini prima ancora che venga annusata. È un lavoro di traduzione pura. Per questo collaboro strettamente con fotografi, copywriter e specialisti della comunicazione: professionisti che sanno cogliere l’identità di una formula e trasformarla in un racconto visivo e testuale coerente.

Accanto a loro, il lavoro dell’ufficio stampa diventa strategico per trasferire questo racconto alle testate giornalistiche e ai media di settore, curando le relazioni con i giornalisti per far sì che la filosofia del progetto venga trasmessa al pubblico in modo chiaro e autorevole. Senza questo lavoro di sintesi e di divulgazione, l’idea che ha dato vita al profumo non riuscirebbe a fare il primo passo verso l’esterno per raggiungervi.

I veri ambasciatori: i punti vendita della profumeria artistica in Italia

Arriviamo così a quello che non considero affatto l’ultimo anello di una catena commerciale, bensì il momento più sacro e importante dell’intero viaggio rappresentato dalle profumerie artistiche e dalle realtà d’eccellenza che scelgono di avermi al loro fianco in tutta Italia e selezionano le mie creazioni con cura e amore.

In questo passaggio, la scelta si sposta nelle mani delle profumerie artistiche e dei salotti d’autore sparsi in tutta Italia. Sono realtà con un’identità chiara e una totale libertà di giudizio che decidono autonomamente quali percorsi olfattivi proporre. Sapere che scelgono di accogliere le mie creazioni nei loro spazi, ritenendole affini alla sensibilità dei loro clienti è per me il riconoscimento più significativo che mi ripaga di tutti i sacrifici.

Chi cura questi spazi non cerca semplici prodotti da esporre, ma progetti in cui credere. Avendo scelto in totale libertà di inserire il mio brand nella loro selezione, i consulenti che vi accolgono in negozio ne diventano i veri interpreti.

Sono loro che vi ascoltano che accolgono i vostri stati d’animo e vi guidano tra le note olfattive con la giusta lentezza, rispettando i tempi intimi di cui la pelle ha bisogno per far fiorire un profumo. Senza la loro sensibilità nel narrare la genesi di ogni composizione, tutto il lavoro fatto nei campi e in laboratorio rimarrebbe silenzioso. Sono loro che danno voce alla fragranza nel momento in cui la provate.

Quando indossate una mia creazione, non state semplicemente portando un prodotto industriale. State indossando una catena di storie umane: il sudore del coltivatore, il rigore dello scienziato, la sensibilità del designer, l’identità della profumeria d’autore che l’ha scelta per voi e infine il mio cuore.

Grazie di cuore a tutto il team e ai punti vendita

Farmacia Olfattiva Dott. Luciani

Make-up Thiene

I profumi di Ieri

The Makers Club

Cavalli & Nastri Milano Roma e Madrid

Hubica

Medichesse Erbe e Profumi

My Darling Lingerie

Nadine Centro Estetico

Chicussì Profumeria Artistica

Galleria Bracci Orvieto

 

 

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