VANIGLIA.

IL PREZIOSO ED ESOTICO BACCELLO NERO DALLE MOLTEPLICI SFUMATURE OLFATTIVE.

VANIGLIA. LA FRAGRANZA PIU’ AMATA.

Probabilmente in assoluto la fragranza più amata di sempre. Rotonda e rassicurante. Se pensiamo ad un Profumo alla Vaniglia ci viene subito in mente l’abbraccio materno da cui farci cullare e che spazza via quelle sovrastrutture che ci tolgono libertà di espressione. Nello stesso tempo la sua sensualità lieve e sussurrata conferisce quel tanto che basta di seduzione.

La Vaniglia è la nostra comfort zone. Il posto sicuro dove rifugiarci per cercare consolazione, amore, protezione. E’ paragonabile secondo me al contatto materno, quel contatto di cui ci fidiamo e che immediatamente ci rassicura e ci costringe ad abbandonarci completamente senza paura. 

Allontana ansia e pensieri negativi. La nota di Vaniglia è  antistress, una coccola tenera e dolce. Nei profumi regala pienezza e persistenza. Ha la capacità di rimettere tutto al posto giusto. Come il pezzo mancante di un puzzle. Può dare una svolta per esempio ad una giornata che si presenta sin dal mattino sbagliata e confusa, senza via di uscita. Oppure accoglierci paziente per stabilizzare un momento disordinato. 

VANIGLIA. LA SUA STORIA.

In questo articolo, vorrei tornare indietro nel tempo e raccontarvi la storia della pianta di vaniglia e come e quando nasce la sua tecnica di impollinazione, ancora in uso ai nostri tempi.

La Vaniglia appartiene alla famiglia delle orchidee. Ne esistono tantissime varietà, ma solo tre sono quelle che danno i frutti per la sua estrazione: Vanilla Planifolia, Vanilla Tahitensis e Vanilla Pompona.

Il loro habitat è esclusivamente di natura tropicale. Vale a dire che la maggior parte delle coltivazioni di vaniglia avviene in America Centrale, in Africa e nei paesi dell’Oceano Indiano.

La coltivazione delle piante di vaniglia richiede molta pazienza e attenzione. E soprattutto hanno bisogno dell’impollinazione da parte di insetti, come per esempio le api. Questo è il motivo che le rende pregiate e rare.

Solo nel 1841, in maniera del tutto fortuita, uno schiavo di 12 anni, Edmond Albius, inventò inconsapevolmente la tecnica di impollinazione manuale, in uso ancora oggi. 

VANIGLIA E PROFUMERIA.

Nella profumeria la Vaniglia viene utilizzata come nota di fondo vale a dire che conferisce e stabilisce la vera personalità di un profumo.

Il suo profumo è talmente avvolgente e “spazioso” che al primo spruzzo ristabilisce immediatamente armonia e proporzione nei nostri pensieri.

La Vaniglia è “pop” perché piace proprio a tutti ed è una fragranza dalle particolari doti olfattive. Al pari della sua coltivazione, lenta e delicata, anche le sue peculiarità risiedono nella pacatezza che suscita, nel desiderio di rallentare e assaporare le sue sfumature.

EXTRAIT DE PARFUM VANILLA CLAUDIA SCATTOLINI.

Il mio Extrait de Parfum Vanilla ha una piramide olfattiva fuori dagli schemi perché è molto amata anche dagli uomini. La presenza inebriante del muschio bianco le conferisce carattere e garbo.  

L’assoluto femminile della vaniglia Bourbon, dal bouquet caldo e ricchissimo, si sposa voluttuoso con le note raffinate del gelsomino e dei delicati fiori di pesco e chiude rilassandosi nell’inebriante sentore dei muschi bianchi che la rende trasparente e pulita.

LExtrait de Parfum Vanilla è talmente avvolgente e “spazioso” che al primo spruzzo ristabilisce immediatamente armonia e proporzione nei nostri pensieri. 

E’ dolce e afrodisiaco, rotondo e incantatore. Talmente profondo da manifestarsi, oltre che olfattivamente anche mediante una melodia che culla lieve.

E con la tecnica del Layering può assumere diverse sfaccettature. Per esempio con Meditation diventa avvolgente e raffinata, con Black Rose o Amber irresistibile e misteriosa, oppure con Agrums frizzante e sbarazzina.

Comments (3)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *