LA PROFESSIONALIZZAZIONE NEL SETTORE OLFATTIVO.

Divulgazione Olfattiva / 20 Giugno 2025

LA PROFESSIONALIZZAZIONE NEL SETTORE OLFATTIVO.

Strategie per la diffusione della cultura e per la formazione.

SCIENZA DELL FRAGRANZE: OLTRE PASSIONE E ISTINTO.

Nel mio ruolo di fragrance designer, riconosco che la creazione di fragranze e la loro interpretazione non si basano unicamente su percezioni intuitive. Al contrario, richiedono un’approfondita cultura olfattiva e un solido background formativo e scientifico. È questa la base su cui si edifica ogni mia attività, dalla formulazione alla divulgazione.

Sono sempre più convinta che una corretta diffusione della cultura cosmetica e in particolare di quella olfattiva, sia un fondamento imprescindibile per connettere tutti gli operatori del settore. È altresì il mezzo per comunicare alle nuove generazioni che intendono specializzarsi in questo ambito che l’unica via per acquisire competenze distintive è attraverso un percorso di studio rigoroso e continuo.

La professione di fragrance designer, sebbene possa evocare un’immagine di creatività pura è intrinsecamente legata alla formazione multidisciplinare che comprende laurea, scuola di profumeria e aggiornamenti continui.

 Per delineare un percorso professionale gratificante come il mio è stata essenziale una preparazione che include laurea in Farmacia, ISIPCA, la scuola di profumeria di Guerlain a Parigi e un costante aggiornamento professionale. Ciò implica non solo la capacità di identificare le materie prime, ma anche la comprensione delle loro proprietà chimico-fisiche, delle interazioni molecolari e del loro impatto sul sistema olfattivo.

OLI ESSENZIALI E GERIATRIA: LABORATORIO SUMMER SCHOOL UNIVERSITA’ CATTOLICA.

Un esempio emblematico di questa sinergia tra ricerca e formazione è il laboratorio di profumi che ho condotto presso la Summer School dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Sono profondamente grata alla Prof.ssa Maura Di Vito per questa opportunità. 

Il laboratorio si è focalizzato sull’applicazione degli oli essenziali e delle medicine integrate nella prevenzione e cura delle patologie geriatriche. 

Questo campo di ricerca, in crescente interesse, esplora come l’integrazione tra oli essenziali e medicine complementari possa offrire nuove prospettive per un invecchiamento in salute. La mia sessione ha inteso offrire una prospettiva alternativa alla cura e prevenzione in ambito geriatrico, evidenziando le molteplici sfaccettature empiriche del mondo olfattivo. 

Iniziative come queste sono un ponte cruciale tra la ricerca scientifica e l’applicazione clinica, fornendo ai professionisti sanitari gli strumenti per integrare approcci complementari nei percorsi di cura. 

La comprensione del potenziale dell’olfatto e delle sinergie tra diverse discipline non solo arricchisce le opzioni terapeutiche, ma promuove anche un approccio più olistico e centrato sulla persona anziana. L’investimento nella formazione e nella condivisione di queste conoscenze è essenziale per coltivare una cultura del benessere che guardi al futuro della salute in modo integrato e umano.

KOSMETICA. 10 ANNI DI DIVULGAZIONE E INNOVAZIONE NEL SETTORE COSMETICO ITALIANO.

Parallelamente, la mia collaborazione editoriale con Kosmetica, rivista di riferimento per l’industria cosmetica italiana, sottolinea l’importanza della divulgazione scientifica. Un canale disciplinare fondamentale per la diffusione.

Il 2025 inoltre è un anno di particolare risonanza per il panorama cosmetico italiano, poiché ricorre il decennale del convegno di Kosmetica. Questa rivista si è affermata come un autorevole punto di riferimento per l’industria nel nostro Paese. Attraverso rubriche e articoli scientifici e tecnologici curati da esperti, Kosmetica offre una visione approfondita sulle tematiche cruciali del comparto: dalle materie prime alla filiera produttiva, dalla ricerca e sviluppo alle strategie di marketing. 

In questo contesto di eccellenza e divulgazione e in occasione di questo importante anniversario, ho avuto l’onore di creare “Numero 10” Eau de Parfum. Questa fragranza ambisce a essere un’espressione olfattiva dei valori di Kosmetica e della sua visione lungimirante nel contesto italiano del settore cosmetico. 

La mia profonda conoscenza della realtà editoriale di Kosmetica deriva dalla fortuna di contribuire con la scrittura di articoli specializzati per la diffusione della cultura olfattiva. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il mio mentore e grande amico, il Prof. Giovanni D’Agostinis, fondatore e direttore di Kosmetica e ideatore del Congresso. Durante tutti questi anni, abbiamo raggiunto insieme molti obiettivi e grazie alla sua competenza e preparazione, ho avuto la possibilità di delineare un percorso professionale ricco di soddisfazioni.

IL PROFUMO NELLA TRICOLOGIA PER IL BENESSERE CAPILLARE.

Il recente congresso di TricoItalia ha acceso i riflettori su un aspetto fondamentale del benessere capillare: la potente connessione tra tricologia cosmetica e il mondo delle fragranze. 

Come ho avuto modo di illustrare durante il mio intervento “Esperienze sensoriali l’importanza del profumo”, l’olfatto è l’unico senso direttamente collegato al sistema limbico, sede di emozioni, memoria e istinto. 

“Un profumo può innescare ricordi vividi e sensazioni profonde, rendendo la fragranza di un prodotto cosmetico ben più di un elemento decorativo: è identitaria, emotiva e potenzialmente terapeutica. Se texture, packaging ed efficacia sono cruciali, il primo contatto emotivo è quasi sempre olfattivo”. 

È interessante osservare come sempre più aziende stiano sviluppando fragranze mirate per rispondere a esigenze specifiche all’interno della stessa linea tricologica, riconoscendo il valore intrinseco dell’olfatto abbinato all’uso di un prodotto per capelli. Il momento dell’applicazione diventa così un’esperienza completa fatta di cura, trattamento e dimensione olfattiva che chiude il cerchio regalando un godimento totale

Un focus importante del mio intervento a TricoItalia è stato il valore strategico del profumo nel contesto del salone professionale. Immagina l’impatto di un cliente che rientrando a casa, percepisce ancora la fragranza distintiva del trattamento ricevuto. Quel profumo diventa una vera e propria “firma olfattiva”, un’impronta emotiva duratura.

LA VERSATILITA’ DELLA FRAGRANCE DESIGNER: DALLA CELEBRAZIONE ALLA SENSIBILIZZAZIONE SOCIALE.

La mia attività professionale si estende oltre la creazione di fragranze personalizzate. Essa abbraccia l’intero spettro del settore olfattivo. Dalla formulazione di una fragranza celebrativa per il centenario di un’eccellenza italiana come Baxi, leader nel settore del riscaldamento e della climatizzazione, un’espressione olfattiva che cattura l’essenza di una tradizione centenaria e una capacità di innovazione affidabile. Alla collaborazione con la cooperativa onlus Comgiova, un centro di accoglienza per giovani con dipendenze, dove ho avviato una serie di conferenze sui profumi. L’obiettivo non è la semplice narrazione, ma l’invito a esplorare un universo sensoriale ricco di significati ed emozioni, un mezzo per affrontare e gestire le difficoltà attraverso uno strumento – l’olfatto – che può comunicare laddove le parole, a causa delle sovrastrutture, talvolta non arrivano.

DEGUSTAZIONI OLFATTIVE. LE ESPERIENZE CHE NON TI ASPETTI.

Infine, la mia iniziativa con Confartigianato Vicenza e il supporto di Viart, con la “degustazione olfattiva”, esemplifica come la professione di fragrance designer possa tradursi in esperienze sensoriali personalizzate. Questi percorsi, che consentono di esplorare il legame individuale con i profumi, culminano nella comprensione dell’arte delle fragranze disegnate su misura, come un abito d’alta sartoria.

Spero in questo articolo di aver saputo illustrare ed esemplificare a dovere un concetto che mi sta molto a cuore: il profumo, in questa prospettiva, non è un mero addendum, ma una “cura invisibile”, un investimento nella formazione e nella divulgazione. Ed è quindi fondamentale per coltivare una cultura olfattiva che sia sempre più consapevole, scientificamente fondata e professionalmente riconosciuta.

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