Il fascino dell’Ambra Grigia: un dono del mare.
Ci sono giornate in cui la vita ti sorprende attraverso conversazioni del tutto inaspettate. È nato così, da una piacevole chiacchierata informale e per pura sintonia di intenti, l’intreccio spontaneo tra il mio mondo olfattivo e la penna dell’autore Mauro Zampi.

Parlare di profumi, di note e di storie ha fatto affiorare in modo naturale il desiderio di condividere quello che conosco su una delle materie più affascinanti e al tempo stesso misteriose del mio lavoro: l’Ambra Grigia. Da questo scambio estemporaneo tra due professionisti è nata una bella convergenza d’idee che Mauro ha saputo raccogliere con raro garbo ed eleganza, intrecciandola tra le pagine del suo ultimo romanzo, Aleanbar. Il tesoro di Corralejo.
Mi ha poi profondamente emozionato scoprire che l’autore ha voluto suggellare questa stima reciproca dedicandomi il libro, con un affettuoso «A Claudia» stampato nella prima pagina.
Nel libro, la trama srotola un’avventura appassionante che guarda con rispetto all’oceano e alla salvaguardia delle sue creature, mettendo al centro proprio questo straordinario “oro galleggiante“.
L’Ambra Grigia non ha nulla a che fare con lo sfruttamento: è un vero e proprio miracolo biologico, una sostanza organica prodotta da pochissimi capodogli che viaggia nell’acqua per lungo tempo e arriva spiaggiata grazie alle correnti, dove viene raccolta nel totale rispetto della natura.
In profumeria rappresenta una materia prima di rara nobiltà. Oltre alla sua capacità di fissare le fragranze sulla pelle prolungandone la vita, possiede un profilo olfattivo unico, complesso e avvolgente. È un’emozione che conosco bene e che mi riporta al mio primo ricordo dell’ambra: ero in un antico bazar, persa tra mille spezie e tessuti colorati, quando un profumo caldo e profondo mi avvolse come un abbraccio familiare, diventando da quel giorno una mia costante compagna di viaggio.
Da questo legame profondo con la materia prima è nato Amber Extrait de Parfum, una creazione con cui ho voluto superare il semplice piacere sensoriale del profumo inteso solo come atto estetico, proponendo un’esortazione al viaggio e al riposo della mente. Nel suo cuore l’ambra si manifesta in tutta la sua complessità: le sue note calde si fondono con la dolcezza del miele e con le sfumature legnose del cedro e del sandalo, creando una nuvola olfattiva su cui distendersi e ritrovare la propria predisposizione all’ascolto interiore.
Mauro Zampi è stato straordinario nel tradurre tutto questo con grande delicatezza narrativa, evitando il rischio di un testo didascalico e trasformando dettagli tecnici e scientifici in pura suggestione romanzesca.
È stato davvero stimolante intrecciare la concretezza del mio lavoro di formulazione con la sua sensibilità di scrittore. Portare la cultura dell’olfatto all’interno di un romanzo con questo garbo è stato un gesto d’intesa genuino, un modo diverso per mostrare come la storia delle materie prime sappia trasformarsi in emozione viva. Aleanbar è un invito ad ascoltare le storie che il mare custodisce ed è una lettura che condivido volentieri con chiunque ami viaggiare attraverso la bellezza, la natura e le sfumature più intime della materia olfattiva.
