PROFESSIONE NASO!

COME HO MOSSO I MIEI PRIMI PASSI E DOVE HO APPRESO L’ARTE DELLA PROFUMERIA.

FRAGRANCE DESIGNER TRA ISTINTO E FORMAZIONE.

Questo mese vorrei dedicare sul blog un articolo alla scuola a cui devo tutto o quasi. L’ISIPCA di Parigi.

Ma prima di cominciare vorrei fare una piccola divagazione. Non è soltanto una scuola prestigiosa che fa un profumiere. Servono istinto, una forte predisposizione, carattere e verve creativa. Oltre ad una notevole dose di perseveranza.

ISIPCA DI PARIGI. LA SCUOLA DI PROFUMERIA!

Parliamo della Scuola di Profumeria più prestigiosa al mondo. Oltre a Grasse, capitale indiscussa della profumeria, la scuola più famosa e antica è l’ISIPCA di Parigi, fondata da Jean Jaques Guerlain nel 1970. Ed è proprio qui che è cominciato tutto il mio percorso.

Era il 2001 quando sono arrivata a Parigi per studiare con i migliori maestri. Posso davvero ritenermi una privilegiata per aver avuto la possibilità di incontrare professori ed esperti del settore. Grazie a loro ho allenato e sviluppato il mio talento olfattivo e ho fatto nascere la professione della fragrance designer. Parlo di Jean Kerleo, Jean Claude Ellena, Patricia de Nicolai, Pierre Dinand, J.J.Etienne. Solo per citarne alcuni. Ciascuno di loro ha riempito il mio baule olfattivo!

Sapete che il mio corso è stato il primo in lingua inglese? Prima del 2001 erano tutti rigorosamente in francese!

Patricia de Nicolai e Claudia Scattolini
Patricia de Nicolai e Claudia Scattolini

 

Sono partita da Peschiera del Garda con tanti dubbi, paure, incertezze, ma con una grande passione e una voglia smisurata di imparare l’arte della profumeria. Sentivo, dopo la Laurea in Farmacia, che quella sarebbe stata la mia strada. 

 

 

 

NASI SI NASCE O E’SOLO ATTITUDINE?

È facile immaginare noi professionisti come dei talenti speciali, dotati di un olfatto così sviluppato da rappresentare una vera eccezione. E invece, come vi accennavo all’inizio di questo articolo, un buon “naso” lo si diventa con l’esperienza e la pratica. I corsi di formazione per diventare profumieri e nasi si compongono di teoria, laboratorio e tantissimo allenamento olfattivo. L’olfatto degli allievi viene allenato proprio come un coach farebbe con una promessa dello sport.

La memoria olfattiva infatti è alla base della professione. È necessario saper distinguere le note di una fragranza per riuscire a crearne una propria, dosando gli aromi nelle giuste percentuali. E poi c’è tutta la parte legislativa, tecnica, finanziaria e burocratica.
Insomma, una professione davvero abbondante di connotazioni e requisiti specifici, tutti necessari e tutti collegati gli uni agli altri.

L’ISIPCA E IL VENTENNALE DEL SUO MASTER.

Un breve accenno ad un anniversario molto importante dell’ISIPCA che nel 2023 ha festeggiato il ventennale del Master EFCM, European Fragrance and Cosmetic Master.

E proprio in occasione di questa celebrazione ho avuto l’onore di intervenire all’evento parigino con un discorso agli studenti. Ho parlato della mia esperienza all’Ispica e di quanto sia stato importante il percorso di studi qui. E al termine della celebrazione tutti gli studenti hanno ricevuto come ricordo una ceramica profumata con la mia fragranza, realizzata per gli 800 anni dell’università di Padova! Un’emozione davvero unica da ricordare!

FRAGRANCE DESIGNER. LA PROFESSIONE. CONCLUSIONI.

Questa narrazione olfattiva non poteva concludersi senza un accenno all’Osmoteque, la biblioteca olfattiva all’interno dell’ISIPCA. 

Un archivio immenso dove sono conservate tutte le formule dei profumi più famosi esistenti e passati. Un luogo di culto esclusivo, meta ambita per tutti gli amanti dei profumi. L’Osmoteque nasce nel 1990 ed è il primo archivio di profumi della storia. Se avete in programma un viaggio a Parigi, non potete perdere questa esperienza!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *